La Nostra Musica, il Repertorio
Il Repertorio
La Proposta

Il Repertorio:

Attualmente la Sextet Quartet Jazz Band propone i brani classici del genere che in Italia è conosciuto come Jazz Tradizionale: il Dixieland e NewOrleans Jazz, la musica nata nei primi anni Venti nel variopinto mondo del Sud degli Stati Uniti, dall'unione tra la cultura europea e musicalità africana e che vide appunto la capitale della Luisiana (New Orleans) come primo centro di diffusione.

Per un'approfondita descrizione di questo genere musicale e dell'ambiente in cui nacque, vi rimandiamo alla sezione dedicata a questo argomento: Dixieland e NewOrleans Jazz.

Allo vena artistica dei musicisti, ai quali viene dato degno spazio attraverso momenti dedicati all'improvvisazione, si aggiunge quella facilità d'ascolto per il pubblico che ha sempre caratterizzato il dixieland jazz. Non a caso si osserva l'interesse di sempre più persone verso questa musica, il fenomeno del Dixieland Revival ne è testimone, così come l'esistenza di festival e rassegne dedicati solamente a questo genere.

Fanno così parte del repertorio della band i classici del tempo, tutti in arrangiamenti sia originali della band, sia provenienti dagli Stati Uniti, tra cui figurano i più famosi: Basin Street Blues, Royal Garden Blues e When the Saints Go Marching In, ma anche Lazy River, High Society, St. James Infirmary e il famosissimo Maple Leaf Rag, composizione che rese famoso il pianista Scott Joplin e che forse è uno dei pezzi più conosciuti al largo pubblico.

Tra i pezzi che formano la nostra proposta musicale inoltre figurano, solo per citarne alcuni: Down by the Riverside, South, Just A Closer Walk With Thee, Put Your Arms Around Me, On the Sunny Side of the Street, Petite Fleur, The Sidewalks of New York, Honeysuckle Rose, Volverine Blues, e molti altri:  in pratica i pezzi più famosi e conosciuti del genere.

Da non dimenticare infine American Patrol, lo swing reso famoso dall'orchestra di Glen Miller negli anni '30, da noi rivisitato ovviamente in chiave dixieland, così come alcuni classici italiani degli anni '40 e '50, tra cui Hallo Dolly!.

 

La Proposta:

Il nostro scopo è quello di avvicinare sempre più pubblico verso il jazz e verso il dixieland in particolare, per riportare a grande diffusione questa musica che ormai molti vedono ingiustamente come genere d'elite o di difficile comprensione.

La 6/4 Sextet Quartet Jazz Band si propone quindi attraverso un viaggio nel Jazz degli anni '20 che può presentarsi, secondo le esigenze del caso, attraverso due momenti: un momento "marching" e un "live set" fisso. L'organico ovviamente è calibrato in base a queste necessità.

Nel momento "marching", un concerto cioè di tipo ambulante ad organico anche ridotto, si ha la possibilità di stare vicino al pubblico, coinvolgere la gente nelle atmosfere che facilmente si potevano trovare nella NewOrleans dei primi decenni del 20imo secolo. La cura dei dettagli, anche riguardo all'abbigliamento, ne fanno una proposta accattivante e di sicuro effetto.

Marching Band Dixie (1)
Marching Band Dixie (2)

Nel momento "live set", un classico concerto jazz, si ha al contrario la possibilità di curare l'aspetto musicale, attraverso la completezza dell'organico e la ricchezza degli arrangiamenti. Questo tipo di concerto ben si presta a teatri e sale da concerto, dove il pubblico lo può gustare in tutta tranquillità, ma anche in locali pubblici o all'aperto in piazze o parchi. In questi ultimi casi, spesso i musicisti si avventurano in mezzo alla gente durante i momenti d'improvvisazione, per aumentare il feeling tra la musica e gli ascoltatori.

Concert Band Dixie (1)
Concert Band Dixie (2)

La scelta di uno o dell'altro set è fatta preventivamente, in base alle necessità e alle possibilità del caso, potendo comunque convivere all'interno della stessa proposta.

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